p. Lorenzo van den Eerenbeemt

Peregrinatio MariAE*

Annunzio e catechesi al popolo della Vicaria
Santa Marinella del 1950

 

 

Maria peregrina! Si, proprio si …. Maria va peregrinando di borgo in borgo, di città in città, benedicendo ….. L’avremo finalmente anche noi la dolce cara Madre peregrina!

Ma è proprio lei in persona?… Ascolta: il suo trono lassù vicino al suo Figlio, ma misteriosamente anche in terra appare, quando vuole… Dubiti? Non rammenti Bernardetta a Lourdes e a Fatima i pastorelli con Lucia, che ora veste l’umile saio del Carmelo?

Beati gli occhi che hanno visto Maria nella sua incomparabile bellezza!… O potesse Lucia prestarmi anche per un solo istante i suoi occhi, per gustar ancor io un poco di quel riflesso celeste!…

È vero: pochi sono i privilegiati – veggenti: agli altri tutti e son milioni, Maria si manifesta come Dispensatrice di grazie e mediatrice tra cielo e terra: chi potrà mai enumerare le prodigiose grazie e gli strepitosi miracoli della potentissima Regina del Cielo?

Però la Madonna è tutt’una: le statue, i quadri non sono che rappresentazioni che eccitano lo spirito a ricordare l’inesauribile, graziosa benignità di Maria verso l’umanità sofferente. In ogni lembo della cristianità Ella si è dimostrata l’amabilissima Madre della misericordia.

Conta, se puoi, le chiese, gli altari, le immagini, i santi titoli con cui il fedele popolo devoto invoca d’ogni parte Colei che con materna sollecitudine soccorre ogni cuore afflitto e sana dai morbi del corpo e dell’anima.

Maria, Madre di Gesù, Madre di Dio è la vera nostra Madre celeste, la nostra vita, dolcezza e speranza.

Salve o Regina, salve o Madre dilettissima, come visitaste Elisabetta vieni a visitarci, Tu la benedetta fra le donne: vieni a colmarci di grazie! La tua immagine di Fatima, ci ricorderà che sei la Madonna della grande promessa, del ritorno all’ovile dell’immane gregge smarrito: noi tutti fidenti nella tua parola, ansiosi aspettiamo, questo gran sogno di pace….

Vieni o peregrina d’Amore, vieni o potente formosissima Regina e Padrona dei nostri cuori… essi ti son consacrati.

Vieni o Vittoriosa Condottiera dei popoli, vieni a regnare su tutti noi: trascinaci schiavi servi,figliuoli,al tuo Gesù.

Entrerà Maria di Fatima il 17 febbraio trionfante in S. Marinella vi rimarrà fino al 27, un po’ su, un po’ giù nelle due parrocchie.

Chi negherà a Maria il trionfo? Chi vuole dia il nome al Parroco della Parrocchia… lavoreremo insieme per la gloria di Colei che tutto può.

 

 

* Trascrizione integrale dello scritto, senza correzioni rispetto all’originale, a meno dell’inserimento di note.
L’originale è un foglio di carta velina in formato letter, dattiloscritto con carta copiativa nera, con alcune correzioni a mano dello stesso autore, operate con penna a sfera di inchiostro nero.
Il foglio è privo di data. Il confronto fra le date riportate in esso e quanto lo stesso padre Lorenzo riferisce nella Cronistoria della Chiesa di N. S. delle Vittorie  (p. 65 della trascrizione)  ha consentito di definire l’anno dell’evento e, quindi, della redazione di questo avviso: 1950.
Lo scritto non è firmato in alcun modo, tuttavia lo stile letterario e il fatto che padre Lorenzo lo avesse conservato fra gli scritti da lui stesso prodotti confermano l’attribuzione.