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Natale del 1936 Amatissime figlie. Che può augurare la madre in questa lieta ricorrenza alle dilette figlie se non
l’aumento dell’amore verso Colui che venne per guidarci nella via della
perfezione, amando, soffrendo. Queste feste dovranno rinnovare in noi il fervore per corrispondere al gran dono
della Vocazione. Nella notte beata mi sarete presenti e unite nella Mistica
Grotta pregheremo intimamente per i bisogni nostri dell’Istituto, di tutto il
mondo che minaccia guerre e miserie d’ogni sorta. Preghiamo con fiducia, e
amiamo con nuovo amore il Pargolo Celeste. Auguri d’ogni Celeste benedizione. aff. Madre.
S. Marinella 26.12.37
Gli auguri che fa la Madre per le care figlie sono noti solo a Colui che mi ha
affidato tanti tesori, le sue anime. La Santità vera frutto dello spirito di
povertà, di distacco di tutto ciò che è creature e attacco a se stessi,
dell’immolazione del cuore, dell’Amore alla Croce. Questo venne ad insegnarci il
Pargolo Divino dalla Grotta fino al Calvario, e questi profondi ammaestramenti
ci rinnova il Celeste Pargolo per seguirli e raggiungere la perfezione secondo i
Divini Disegni.
S. Marinella 21. 12. 40 Augurio di pace, di nuovo Amore per il Pargolo Divino, e di nuova luce e forza
per seguirlo e farlo seguire dall’umile grotta fino all’Immolazione. Tua Madre.
S. Marinella 17. 12. 41 Carissima figlia in G. C. Proprio in questa Notte beata, il S. Natale ci ricorda la povertà estrema di
Colui che venne per darci l’esempio, il distacco dalle creature, dalle comodità,
l’obbedienza ai Voleri divini, la completa rinunzia della nostra volontà. Si
rinnovano ogni anno queste solennità, perché siamo facili alla dimenticanza, per
ricordarci con le sante considerazioni gli obblighi che abbiamo verso Colui che
ci ha lasciato sì preziosi ammaestramenti per seguirlo dalla Grotta al Calvario
fedelmente come lo seguì la SS. Vergine, come l’hanno seguito e lo seguono i
Santi e le anime predestinate. Prepariamoci con grande amore e spirito di mortificazione alla nascita del
Pargolo Divino, il nostro Cuore sia la Culla d’amore, di candore, frutto della
mortificazione, se vogliamo gustare questo Mistero come lo gustano le anime
buone e fedeli. Sia accrescimento d’amore alla vita religiosa nell’adempimento
dei nostri doveri, sia ciascuna di esempio nell’osservanza, nella
mortificazione, nell’umiltà. Se volete le Celesti grazie per ciascuna e per
l’incremento dell’Istituto, questo deve essere l’aspirazione ardente di
ciascuna, la gloria di Dio, della vostra religiosa famiglia che frutterà la
vostra santificazione. Ecco i miei ardenti auguri, pace e celesti benedizioni. Vostra Madre.
S. Marinella 17. 12. 41
Siamo in corso della bella Novena in preparazione della solennità d’Amore, oh!
vi vorrei tutte attorno a me ogni giorno per considerare insieme questo grande
Mistero dell’Incarnazione, di Colei che divenne Madre, nel rispondere umilmente
e prontamente alle sante ispirazioni, a tutti i piccoli sacrifizi quotidiani,
questa è la base dei Santi, della nostra grande Protettrice S. Teresina,
rispondiamo come lei ai nonnulla che spesso si presentano per aumentare
l’esercizio della rinunzia dalla natura e intanto si unisce più intimamente alla
Volontà Divina. Ecce ancilla…. Buona Notte di Natale, Gesù nell’Ostia ti ricolmi
di nuove grazie, nuovo Amore tanto da comunicarlo ai tuoi bimbi, alle tue
consorelle col buon esempio. Auguri di pace e celesti benedizioni. Aff. Madre.
S. Marinella 3. 1. 42 Nella tua mi sembri triste, è Natale triste per tutti, e quindi partecipiamo al
lutto mondiale. Le anime religiose nella preghiera, nelle dolci considerazioni
di queste liturgiche solennità, gustano la gioia, l’amore sempre nuovo per Colui
che venne a portare il fuoco alle anime di buona volontà. Procura di accrescere
il tuo Amore verso Colui che tanto ci ama, e di essere di guida alle tue
consorelle, desidero sapere come osservate la regola nelle ore libere. Sarebbe
un disastro se per il lavoro trascurate tutti i mezzi che alimentano la vita
spirituale. In questi giorni rinnoviamo i S. Voti, per l’Epifania, tale
rinnovazione deve essere suggerita dal cuore e dai fatti, diversamente
rinnoviamo la nostra condanna!
Castelgiuliano 13. 11. 43 Oh! come vorrei volare fra voi per il S. Natale, ma verrò come sempre con la
preghiera, nella vostra graziosa Cappellina vengo sempre e parlo di te, di
ciascuna al Cuore di Gesù Ostia, chiedo ciò che può e sa chiedere la madre per
le sue dilette figlie. Questo è l’augurio per il giorno grande che rinnova la
Nascita di Colui che venne a portare la pace agli uomini di buona volontà, siamo
noi di questo numero fortunato per goder sempre una nuova pace interiore
malgrado tutte le afflizioni che ci circondano ad imitazione del Pargolo Celeste
nella misera grotta di Betlemme.
S. Marinella 12. 44 Amatissime figlie in G. C. Ci prepariamo alla bella novena del S. Natale con grande spirito di
raccoglimento, non trascurando la nostra attività, preghiera e lavoro. L’anno
scorso eravamo tutte divise e lontane, ora siamo riunite e speriamo gustare
questa solenne ricorrenza con gioia e religiosa pietà. Vi vedo tutte attorno a
me insieme alle figlie presenti, la lontananza accresce l’affetto, quindi amiamo
Colui che venne fra noi in sì umili forme di Neonato per dimostrarci il Suo
immenso amore. Corrispondiamo, con la fedeltà alle Sante Regole, ai S. Voti, la
nostra attività deve fruttare l’amore verso Dio nella anime che ci sono
affidate. Preghiamo molto il Pargolo Celeste, per la pace e per la conversione
dei peccatori! Il mondo è un lago di fango tanti sono i delitti, preghiamo e
ripariamo. Buon Natale e Capo d’anno. Vi abbraccio nei Cuori SS. Vostra Madre.
S. Marinella 12. 44 Amatissime figlie. si avvicina la solennità sempre antica e sempre nuova del S. Natale. L’anno
scorso eravamo fuori di questa nostra Casa e tanto lontane, ora invece siamo
riunite e così speriamo trascorrere questa lieta festa con pace e gioia
spirituale, come l’auguro a ciascuna di voi. Ci prepariamo con il raccoglimento
non lasciando l’attività che ciascuna svolge secondo l’ufficio d’obbedienza,
così comunicherà ciascuna, ai bimbi, alle ragazze, ciò che possiede nel proprio
cuore, l’Amore, la fiamma viva e sempre crescente verso il Sommo Bene, verso
Colui che venne fra noi per manifestarci il suo Immenso Amore, verso Colei che è
la nostra SS. Mamma e che ci difende da tanti pericoli e ci ottiene sempre nuove
grazie. Facciamo conoscere e amare alle anime che avviciniamo e con le quali
viviamo, facciamo amare il candore, oh! com’è corrotta la società, il fango
abbonda e accieca la gioventù, oh! quanti delitti orrendi attirano sempre nuovi
fulmini della Divina Giustizia! Ripariamo, siamo pochissime le anime per tanti
immensi disordini, ma raddoppiamo il nostro amore di riparazione. Sempre unita a
ciascuna di voi nella preghiera e nell’osservanza. Con mille celesti benedizioni
e auguri, vi abbraccio nel Cuore del Celeste Pargolo. Vostra Madre.
S. Marinella 16. 12. 44 Attorno alla Grotta Eucaristica nella notte beata siamo tutte unite. Auguri di
pace e di tranquillità e il nuovo anno apporti a tutto il mondo ciò che tutti
desideriamo la pace!
S. Marinella 10.11.46 Mie Carissime figlie! La solennità del S. Natale mi fa rivivere più intimamente fra voi o dilette mie
figlie! Oh! Come vorrei volare e farvi un’improvvisata entrare a porte chiuse,
come Gesù fra i suoi discepoli dopo la risurrezione. Vorrei godere insieme e
dirvi tante cose di Cielo, ma ciò che non mi è possibile col corpo, nella
preghiera, in questo immenso orizzonte delle anime che vivono in Dio sfogo tutta
la piena degli affetti, e parlo di voi tutte, come può e sa parlare la Madre
delle figlie affidate da Colui che ci ama infinitamente. In questi giorni di
preparazione alla Notte Beata, uniamoci con intensi fervore per preparare la
Culla nel nostro Cuore. Non neghiamogli i piccoli sacrifizi e anche grandi se
Lui li domanda, questa è la santità della nostra S. Teresina, santità che
dobbiamo imitare. Ecco il fiore che dobbiamo far trovare al Celeste Pargolo,
fedeltà nell’osservanza umile e amorosa. Voletevi bene e compatitevi, così
regnerà sempre la pace fra voi, la pace che gli Angeli annunziarono nella grotta
di Bettlem. Con ogni Celeste benedizione Vostra Madre
S. Marinella 29. 11. 48 il gran mistero della Nascita di Gesù è l'espressione del suo immenso amore,
quindi sia questa la nostra preparazione del S. Natale, una generosa
corrispondenza d'amore, fatto di piccoli sacrifizi e rinunzie. Avremo il
coraggio di rinunziare a sì piccoli sacrifizi, considerando il suo immenso
amore, quanto ha sofferto per noi? L'ingratitudine umana non si cura
di queste manifestazioni di Dio per le creature così ingrate, ma noi
religiose, chiamate a seguire il Maestro Divino con la immensa
schiera dei Santi, ad amarlo, a farlo conoscere e a riparare
l'ingratitudine di coloro che non lo conoscono e rinnovano la Sua
Passione, dobbiamo aumentare l'amore di riparazione.
S. Marinella 27. 11. 49 si avvicina la festa del S. Natale, anticipo gli auguri d'ogni celeste
benedizione e carismi che sa dispensare il Celeste Pargolo a coloro che lo amano
generosamente e offrono sacrifizi della loro volontà, per uniformarsi ai Voleri
Divini ad imitazione del Pargolo celeste che venne fra noi per la
Volontà del Padre. Auguri di pace e tranquillità, nei Cuori SS. Ti
abbraccio. Sempre tua Madre Crocifissa.
Senza data S. Marinella
Figlie mie dilette! di Roma. Si avvicinano le feste del S.
Natale ed io mi affretto a rivolgervi due paroline di auguri, di
affetto! Quante belle cose vorrei dirvi o mie carissime, come vorrei
scrivervi quanto ero giovane, ma ora impotente vecchietta mi è
impossibile dirvi tante belle espressioni che mi suggerisce il
cuore! E allora cosa posso dirvi? Che vi amo, vi amo, vi amo nel
cuore del Pargolo Celeste, dove vi abbraccio e vi stringo
fortemente! Possa il Pargolo Celeste ricolmarvi d'ogni bene e
consolazioni! Preghiamo insieme colla Vergine SS. Vi benedico, vi
abbraccio, o dilette nei Cuori SS. Vostra Madre Crocifissa.
Senza data Sono i giorni soavissimi delle Feste Natalizie e le Suore quasi tutte si
dedicano a rendere il Presepe più bello e più fornito. Ma il vero presepio di
Betlemme è l'immagine di povertà. La povertà del presepio! Possiamo noi
figurarci questa povertà come realmente si ebbe in quella misera grotta? Quanta
durezza dalla parte dei Betlemiti che non accolgono la madre divina, in quello
stato: ma così voleva l'Altissimo per insegnare al mondo l'amore alla "Povertà".
Nessuna culla è stata più meschina di quella mangiatoia: poco fieno non
consumato dalle bestie ha formato la sua culla: pochi pannolini i suoi vestiti.
E ora, anima religiosa, ricorda in questa occasione il tuo voto di povertà. È un
privilegio poter emettere un voto tale che ti fa simile al Divin Maestro, ma
come l’intendi tu? Ami avere tutti i tuoi comodi? Forse nei primi tempi eri
fervorosa, e distaccata da tutto, non soffrivi attaccamento per nessuna cosa e
allontanavi da te ogni superfluo: eri contenta di un’umile veste, di un’umile
calzatura, e degli oggetti assolutamente necessari: eri contenta del cibo
ordinario e non ti lamentavi se talora sentivi il peso di questo voto. Ora forse
ti sembra la vita Carmelitana troppo povera ed umile e guardi con un certo senso
di invidia quegli Ordini che hanno più comodità, più beni terreni, più mezzi e
più libertà di spendere. Ora forse ti noia avere per molto tempo lo stesso
abito, ne desidereresti uno nuovo: guardi forse alle calzature delle persone
secolari? Del mangiare, forse ora ti lamenti, perché troppo ordinario, perché
poco saporito e cerchi, se hai a disposizione del denaro, intingoli e dolciumi
che sprechi la sacra moneta dei poveri per tutte le fantasie, che non sono più
di religiosa, ma di donna del mondo? Cara Suora, forse ti annoia essere seguace di Cristo?
Suvvia pensa seriamente al tuo voto. Non per burla si fanno i voti! Sai quante
religiose non vedranno la Vita Eterna, per il troppo attaccamento ai beni
temporali, per l'abuso dell'amministrazione, cambiando cifre, scrivendo sui
libri ciò che pare e piace per non dare conto vero ai Superiori della realtà:
cioè si sono perdute perché hanno abbandonato il sentimento della santa povertà.
Ci saranno tra le nostre Carmelitane di tale animo? Gesù nella misera grotta di
Betlemme abbia pietà di noi tutte e infonda il sentimento di povertà in tutti
cuori. Ricordiamoci sorelle di questo voto.
Senza data Alle figlie di Floridia! Care mie figliuole!
Siamo vicine al S. Natale, oh che grande solennità non è per noi!
Quali auguri adatti vorrei farvi! Quale gioia grande di affetti come
la SS. Vergine quando la prima volta lo strinse al suo Seno
Immacolato con S. Giuseppe! Che amore, che ardore, così anche noi
dobbiamo amarlo nella notte Santa! Ecco l'augurio in questa Notte
d'amore! Pregate e preparate il vostro cuore come le anime ardenti,
come la nostra S. Teresina e come i santi che ardevano d'amore
celeste di riparazione per coloro che non lo conoscono e non
l’amano! Buon fine e buon Capo d’anno. Auguri di riparazione per
coloro che non lo conoscono e non l’amano. Voletevi bene,
compatitevi, siate umili ed esemplari, ecco l'augurio più bello che
posso darvi! Vi abbraccio e vi benedico nei cuori SS. Auguri e
sempre auguri. Vostra Madre Crocifissa.
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