ROSARIO EUCARISTICO
IN ADORAZIONE
DELLA SS.MA TRINITÀ

 

Canto iniziale  (mentre si espone il ss.mo Sacramento) : Nel mistero

G - Nel Nome del Padre…
(breve silenzio di adorazione personale)

G - La nostra vita di Cristiane nasce nel seno della Trinità che ci ha chiamate alla vita, si svolge misteriosamente nell’alveo della vita trinitaria e finirà il suo cammino riposando nel seno che l’ha generata, godendo della piena e perfetta comunione con tutta la Trinità e ciascuna delle Persone divine, in particolare.
Contemplare la Trinità significa immergersi nell’oceano della pace e dell’armonia che costantemente mosso dal dinamismo dell’amore e della lode reciproca fra le Persone divine. Lasciandoci portare docilmente dalle acque della vita trinitaria, veniamo pian piano pacificati e trasformati dallo Spirito a immagine del Figlio e, con Lui e come Lui, diventiamo adoratori e missionari del Padre, siamo animati dalla carità divina, diventiamo capaci di un pieno e fiducioso abbandono a Lui e siamo spinti al dono totale di noi stessi.
Maria vergine, Madre di Dio-Figlio e sua prima discepola, è stata anche il primo tempio vivente della Trinità santa, riempita dallo Spirito e adoratrice del Padre “in spirito e verità”. Pregando il s. Rosario mentre adoriamo l’Eucaristia, ci lasciamo condurre da lei, madre e maestra di fede e di amore, “dall’Eucaristia alla Trinità” e con lei chiediamo alla Trinità d’Amore di immergerci nel suo Mistero, per la Sua gloria e la nostra gioia perfetta, come fu per la beata Maria Crocifissa, dalla cui esperienza mistica ci lasciamo guidare nella preghiera.

(si legge un solo brano per ciascun mistero, a scelta fra quelli indicati)

INTRODUZIONE ALLA CONTEMPLAZIONE:

punto elenco

L'Adorazione continua alla S.S. Trinità nell'Ostia bianca e in tutto il creato. È una sempre continua sorgente di luce e di conoscenze sempre nuove che riguardano la grandezza immensa di tale Mistero e dei godimenti delle anime beate che vivono eternamente la vita di trasformazione in questo sublime Mistero per noi, ma per loro svelato chiaramente, si perdono nell'immensità dei godimenti sempre nuovi. Adorai per un istante, assieme ai beati, la S.S. Trinità nel giorno della festa dedicata a questo mistero. (Diario, 4 giugno 1929)

punto elenco

Rinnovai l'atto di contrizione per dispormi a ricevere l'Ostia Candida, il dolore delle mie immense infedeltà alla grazia fu così intimo che mi sembrava che l'anima voleva liberarsi dal corpo. Mi presentò la S.S. Vergine e il lungo stuolo dei Santi, alla S.S Trinità e, inabissata in quella Visione, sentii l'amplesso delle Tre Divine Persone, compresi l'Amore Immenso che trasforma queste Tre Persone in un solo Dio..... e l'amore che trasfondono nell'amplesso che riceve l’anima..... . (Diario, 14 novembre 1925)

punto elenco

Mi sembrò vedere l'Eterno Padre, dal Suo Cuore usciva l'Ostia Santa, come un Sole si posò nelle mani del Sacerdote e lo avvolse in una gran luce. L'Eterno Padre, la Vittima d'Amore, il Fuoco, lo splendore dello Spirito Santo, trasformarono l'Altare in Cielo. (Diario, 14 febbraio 1927)

punto elenco

È sempre nuova e di celesti godimenti l'Adorazione alla S.S. Trinità con Gesù Ostia nel cuore. La sera l' adorazione al S.S. Sacramento è un'ora di grande consolazione per il Cuore Eucaristico. L’Adorazione, l'amore di poche anime, ripara l'indifferenza ingrata di tanti che vivono in questo paesello senza mai ricordarsi di questo Amante Divino Prigioniero in questo Sacramento! (Diario, 13 dicembre 1925)

 

1° mistero:
NELL’EUCARISTIA, CONDOTTI DALLA TENERA MADRE, INCONTRIAMO LA SS.MA TRINITÀ CHE CI TRASFORMA IN SÈ

punto elenco

Domenica scorsa adorando come al solito la S.S. Trinità, prima della Comunione mi sembrò vedere una luce insolita: era la S.S. Vergine che accanto al Padre e allo Spirito Santo aveva nelle sue mani l'Ostia Divina che portava a me. Mi sentii annegata in un Oceano di luce, come un globo di fuoco d'Amore, di soavità e gaudio immenso, non ero sola, vidi con me tutta la nostra famiglia, Suore, bimbe e giovani Sacerdoti. Compresi cose altissime riguardo la grandezza dello stato religioso e specialmente dei Sacerdoti, il bene immenso che farà la novella Istituzione, la luce misteriosa che questi Sacerdoti riceveranno dall’Ostia Divina, la trasfonderanno nei popoli. (Diario, 20 dicembre 1927)

punto elenco

Sentii nel bacio intimo dell'Ostia Divina perdermi come un atomo nell'Oceano Infinito nella S.S. Trinità: “in te troviamo la nostra immagine.” […] L'Anima si Deifica con l'Augusto Mistero della S.S. Trinità, l'Anima si perde, si trasforma in Dio! Che sarà o Padre l'eterno soggiorno in quella Beata Famiglia dei Santi!... Oh, com’è piena di Dio l'anima in questo stato di celeste comunicazione, lo Sposo fa conoscere alla Sposa le ricchezze, i possedimenti eterni, e ciò a poco per volta, non potendo sostenere essendo ancora l'anima unita al povero corpo, la vista di sì immensi beni che l’attendono! Vorrei scrivere, scrivere, versare l'animo in questo foglio per affidare a Lei, tesoriere dei segreti intimi delle mie relazioni con Dio, tutto il cielo che sento dentro di me, attorno a me, ma, o mio Padre, non so dire altro. In Casa dello Sposo trascorro questo giorno e gli abitanti di questa Casa Celeste mi ricolmano di mille tenere accoglienze e specialmente la Madre dell'Amore la quale ha anticipato in questo giorno la sua dolce quotidiana visione […] Come si accresce la mia tenerezza e amore filiale per questa Madre Celeste! Sentii la soave Madre dall'intimo del cuore: “Sono io la dispensiera dei favori grandi che concederò a te e al Rappresentante del Mio Figliuolo.” (Diario, 7 febbraio 1926)

Padre nostro… Ave Maria (10 x)
Canto di lode o dossologia, in sostituzione del “Gloria”

2° mistero:
NELL’EUCARISTIA VENIAMO ACCOLTI DAL PADRE RICCO DI MISERICORDIA

punto elenco

Durante la S. Messa, sentivo un'intima amarezza per l'ostinazione di questo popolo, nel vedere la chiesa vuota, ardenti desideri di riparazione e di desideri di voler assistere io a tutte le messe che si celebrano nel mondo per ciascuna creatura che tralascia capricciosamente l'osservanza dei divini precetti. Mi sembrò vedere la dolce visione della S.S. Trinità sopra l'Altare e la chiesa piena di Spiriti Beati. Sentii dirmi dall'Eterno Padre: “I tuoi desideri, le tue preghiere mi legano le mani e uso ancora misericordia a questi figli ingrati, a questo popolo ostinato.” Mentre così mi parlava uscì una luce dalle Sue labbra e si posò sulla mia fronte, ero un amplesso Paterno! Padre, come posso manifestare tutte le bellezze che vedevo durante questa Visione, come volevo gridare e chiamare tutte queste povere creature che seguono Satana, le follie di questo pazzo mondo, e venire a godere le arcane bellezze che sono visibili alle anime che seguono l'Agnello Immacolato. (Diario, 21 luglio 1929)

punto elenco

Dall'Eucaristia alla S.S. Trinità. È proprio in questo giorno di riposo che nell'Ostia Divina questo Mistero d'Amore mi fa capire ancora nuovi lumi e gustare l'intimità delle tre Divine Persone. Sentii l'anima mia tra le braccia del Padre nel Cuore del Figlio fra gli ardori dello Spirito Santo, vidi e sentii così piccola l'anima mia come una bimba di pochi giorni. Alla presenza della Celeste Corte mi ricolmava delle più intime manifestazioni del Padre verso la più piccola della grande Famiglia. Assisteva compresa la dolcissima Madre, congratulandosi e desiderando pure di averla fra loro (come ho esperimentato altre volte) . Questa volta era così immensa la tenerezza, il trasporto, che né l’anima, né l'Amore immenso volle cederla, ciò accresceva la gioia celeste dell'Eletta Famiglia beata. Ho gustato diverse volte questo favore, ma ora ho compreso più chiaro e più intimo lo stato d'infanzia spirituale. Compresi come gli anni non invecchiano l'anima, ma quanto più si purifica in questa vita di lotte e amarezze, tanto più diviene spirituale, cioè si spoglia dell'umana natura e si riveste di sempre crescente bellezza e purezza. (Diario, 30 gennaio 1927)

Padre nostro… Ave Maria (10 x)
Canto di lode o dossologia, in sostituzione del “Gloria”

3° mistero:
NELL’EUCARISTIA INCONTRIAMO IL FIGLIO E SIAMO CHIAMATI A PARTECIPARE ALLA SUA MISSIONE

punto elenco

Adorando la S.S. Trinità, il Padre mi presenta una croce, l'abbracciai e la baciai, compresi il mistero di sì amorosa offerta: soffrire per le anime la continua Immolazione d'Amore, “la Croce d'Amore che ho dato al mio Figlio” sentii dirmi mentre l'abbracciavo.
Durante la Messa, il Padre mi sembrò rivederlo con la stessa croce ma non sola, con il Celebrante crocifisso […] . L'unione di sofferenze tra me e Lei, caro Padre, così disposto dalla Sapienza Divina, questo ideale corrisponde alla Missione di Gesù e di Maria, redimere anime soffrendo sino all'Immolazione e completa distruzione. Il Sacerdote è vera immagine di Gesù e quindi Lui deve immolarsi.
Adorando la S.S. Trinità, il Figlio mi invitò di accostarmi a Lui mi offrì spine, flagelli ecc... “Accettali per coloro che li rinnegano, sono anime a me care, ma poco vogliono soffrire.” Compresi che avremo nuove lotte e amarezze ma sentì rassicurarmi e incoraggiarmi: “Non temere sarò io la tua forza ti difenderò.” (Diario, marzo 1927)

punto elenco

Dopo aver ricevuto la Forza Eucaristica per il gran viaggio, seguita da un lungo stuolo di beati, la tenera Madre mi presentò alla S.S. Trinità. […] L'Infinita immensa bontà in un istante può comunicare all'anima beata tutto se stesso. In un istante, gusta sempre nuovi godimenti sino all'eternità... L'anima che non è ancora separata dal corpo esperimenta in modo imperfetto la bontà, l'immensità, l'eternità ecc... La Seconda persona della S.S. Trinità, mi attendeva come lo Sposo attende la Sposa nel momento degli eterni Sponsali e mi presentò all’eterno Padre mentre lo Spirito Santo m'investiva di soave fiamma. Così il tempo vola e la S. Messa mi sembra pochi momenti la dolce fiamma, la Celeste Visione mi rimase scolpita tutta la giornata. (Diario, 30 gennaio 1926)

Padre nostro… Ave Maria (10 x)
Canto di lode o dossologia, in sostituzione del “Gloria”

4° mistero:
NELL’EUCARISTIA SIAMO RIEMPITI E TRASFORMATI DALLO SPIRITO SANTO

punto elenco

L'Ostia divina trasformò l'anima mia in una candida Colomba, il Padre la teneva stretta al Cuore. Compresi il mistero della S.S. Trinità così simboleggiato: il Padre, il Cuore è il Figlio, la Colomba è lo Spirito Santo. Così l'anima mia era trasformata, così divina, da rappresentare l'amore della S.S. Trinità. Compresi questo mistero così profondo riguardo l'intimità d'Amore infinito che fonde in una sola Persona, le tre divine Persone, che non trovo parole per poterlo dimostrare. Durante il giorno la bella visione mi era sempre presente, godevo uno stato nuovo di Candore e di amore soprannaturale. Nell'Adorazione trovai Gesù nell'Ostia Adorata circondato da un gran numero di Colombe che si aggiravano amorosamente attorno a Lui, ma una era sempre vicino al Suo Cuore e godeva più di tutte il suo amore. Padre buono, sono le anime belle candide delle nostre spirituali figliole che col loro candore dovranno essere le Colombe dello Sposo Divino che vive in questo sacramento, la sete ardente d'amore di Gesù di anime pure, candide. Dobbiamo noi, o Padre, mitigarla colla nostra missione, circondare il Suo Trono d'Amore di piccole e pure anime. (Diario, 6 febbraio 1927)

punto elenco

Mentre ero inginocchiata nella Mensa, la lunga schiera degli Angeli e dei Santi che veniva ad incontrarmi assieme allo Sposo Celeste, questa volta si divise in due la lunga schiera e mi invitarono a seguirli, mi presentarono al Trono della S.S. Trinità, compresi lo Spirito Santo da una luce comunicatami. [Compresi] l'unione d'amore che lo Spirito Santo comunica all'Eterno Padre e al Figlio, gustai una nuova dolcezza trasformata da un fascio di luce che sembrò posarsi sulla mia fronte. (La povera creatura) al bacio dello Spirito Santo, si deifica con Dio!... chi può descrivere, o mio buon Padre, la bellezza di quest'anima? Oh bontà Infinita, quanto sei ammirabile verso Colei che merita il tuo abbandono per le innumerevoli miserie che ancora la ricoprono malgrado i tuoi immensi carismi! (Diario, 21 luglio 1929)

Padre nostro… Ave Maria (10 x)
Canto di lode o dossologia, in sostituzione del “Gloria”

5° mistero:
NELL’EUCARISTIA ENTRIAMO IN COMUNIONE CON LA CHIESA TERRENA E CELESTE NEL CUORE DELLA TRINITÀ

punto elenco

Mi sentii ispirare da un raggio di luce che dal Tabernacolo uscì e ferì il mio cuore, di presentarmi alla S.S. Trinità con tutta la mia immensa spirituale famiglia, i fratelli peccatori, domandare ogni sera perdono per loro e rinnovare la mia offerta assieme alla Vittima Eucaristica. Sentii una carità immensa, profonda, una contrizione vivissima, specialmente per la profanazione della Mensa Celeste. Mi sembrò la dolce e Divina Visione della S.S. Trinità avvolgermi in un immenso splendore, mentre il Padre il Figlio e lo Spirito Santo manifestandomi tutta la tenerezza di figlia e Sposa, mi ricolmarono di celesti carismi. Così compresi il sommo godimento di un'anima che ama e che si offre Vittima, pronta a voler soffrire fino alla morte, per ottenere il lume della fede anche ad una sola anima, e la riparazione della Mensa profanata. (Diario, 25 agosto 1928)

punto elenco

Gustai la dolce visione, la S.S. Trinità che guardandomi con amorosa benevolenza mi benediceva, ricordandomi di rinnovare l'atto di Vittima per la riparazione del giorno festivo. Nello stesso istante della gioia mi sentii triste nello stato di abbandono, una completa dimenticanza di tutto ciò che è soprannaturale!, simile a un giumento senza ragione. Che oscurità penosa, che martirio! Tale stato compresi che dovevo soffrirlo per i peccatori fratelli in riparazione del giorno festivo. Soffrivo immensamente ma tranquilla perché espiavo per me e per i fratelli, e consolavo il Piccolo Infante sempre piangente anche nell'Ostia Santa, quando la tenera Madre venne a portarmelo [nella Comunione]. (Diario, 27 dicembre 1925)

punto elenco

L'Eucaristia trasforma l'anima che la riceve in mille svariate forme, di sempre nuove bellezze. L'Anima che si perde in Dio, in questo Essere Infinito, come può manifestare tutto quello che gusta e profondamente comprende! Mi sentii nel Cuore dell'Eterno Padre, del Figlio e dello Spirito Santo come una Soave fiamma. Compresi l'intimità dell'anima, piccolo microbo elevato dall'Amor Divino a tanta intimità e sentii manifestarmi con parole intime il significato di questa trasformazione misteriosa, “fiamma cuore del Padre del Figlio, dello Spirito Santo.” Nel Cuore della Madre S.S. e nei beati vidi la stessa fiamma d'Amore e di preghiera per i fratelli che trascurano l'osservanza della divina legge. Questa dolce visione mi si rinnovò nell'Ora d'Adorazione e di Riparazione sempre di nuovo gradimento al Cuore Eucaristico di Gesù, da questo popolo tanto dimenticato e calpestato con il vizio orribile dei demoni, la bestemmia! (Diario, 13 febbraio 1927)

Padre nostro… Ave Maria (10 x)
Canto di lode o dossologia, in sostituzione del “Gloria”

Salve Regina o altro canto di lode a Maria

LITANIE DELLA SANTISSIMA EUCARISTIA

Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietà Cristo, pietà
Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici
Padre celeste, che sei Dio Abbi pietà di noi
Figlio redentore del mondo, che sei Dio Abbi pietà di noi
Spirito Santo, che sei Dio Abbi pietà di noi
Santa Trinità, unico Dio Abbi pietà di noi
   
Santissima Eucaristia noi ti adoriamo
Dono ineffabile del Padre noi ti adoriamo
Segno dell'amore supremo del Figlio noi ti adoriamo
Prodigio di carità dello Spirito Santo noi ti adoriamo
Frutto benedetto della Vergine Maria noi ti adoriamo
Sacramento del Corpo e del Sangue noi ti adoriamo
Sacramento che perpetua il sacrificio della Croce noi ti adoriamo
Sacramento della nuova ed eterna alleanza noi ti adoriamo
Memoriale della morte e risurrezione del Signore noi ti adoriamo
Memoriale della nostra salvezza noi ti adoriamo
Sacrificio di lode e di ringraziamento noi ti adoriamo
Sacrificio d'espiazione e di propiziazione noi ti adoriamo
Dimora di Dio con gli uomini noi ti adoriamo
Banchetto delle Nozze dell'Agnello noi ti adoriamo
Pane vivo disceso dal Cielo noi ti adoriamo
Manna nascosta piena di dolcezza noi ti adoriamo
Vero Agnello pasquale noi ti adoriamo
Diadema dei sacerdoti noi ti adoriamo
Tesoro dei fedeli noi ti adoriamo
Viatico della Chiesa pellegrinante noi ti adoriamo
Rimedio delle nostre quotidiane infermità noi ti adoriamo
Farmaco di immortalità noi ti adoriamo
Mistero della Fede noi ti adoriamo
Sostegno della speranza noi ti adoriamo
Vincolo della carità noi ti adoriamo
Segno di unità e di pace noi ti adoriamo
Sorgente di gioia purissima noi ti adoriamo
Sacramento che germina le vergini noi ti adoriamo
Sacramento che dà forza e vigore noi ti adoriamo
Pregustazione del convito celeste noi ti adoriamo
Pegno della nostra risurrezione noi ti adoriamo
Pegno della gloria futura noi ti adoriamo
   
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, cancella tutte le nostre colpe
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, donaci la pace
   
Hai dato loro il pane disceso dal cielo, che porta in sé ogni dolcezza.

Preghiamo:
Signore Gesù Cristo, che nel mirabile Sacramento dell'Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della Tua Pasqua, fa' che adoriamo con viva fede il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i benefici della Redenzione, tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Si ripone il ss.mo Sacramento mentre si inizia il
Canto finale: Ave Sposa dello Spirito

top

indice   pagina sussidi    avanti

per tornare indietro usa il tuo browser