Cristo Re dell'universo
testi dal Diario spirituale di madre M. Crocifissa

10/01/1926. Domenica.
Nella Comunione, contemplai la bellezza dell'anima nello stato di grazia, di intimo amore con la S.S. Trinità […] . L'ora santa. la gioia, il gaudio del Cuore Eucaristico nel vedere circondato il Suo trono d'Amore di anime che corrispondono al suo dolce invito e i gemiti del Suo Cuore per coloro che non lo ricordano neanco nei giorni festivi calpestando le leggi divine.
12/05/1926 - 12. Sabato
Mi sentivo così colpevole e carica di mille imperfezioni e senza spirito di mortificazione in questi giorni specialmente di penitenza, sul letto di morte questo sarà un gran martirio, mi sentivo scoraggiata e afflitta dovendomi presentare al Trono della Divina Giustizia in tale stato miserando, senza penitenza, senza mortificazione, alla Comunione portavo solo la mia confusione, la mia umiliazione, appena l'Ostia Divina entrò nel mio povero cuore sentii una soave trasformazione, la mia dolce e tenera Madre che mi presenterà all'Augustissima Triade, mi pigliò nelle sue divine e materne braccia, e come una piccola bimba mi presentò a Dio Padre, sentii che la Vergine S.S. mi diceva: "di che temi, così ti presenterò nel giorno solenne, per i bimbi non esiste giudizio, il Padre per i pargoli è tenerissimo, ti consegnerò a Lui nelle Sue paterne braccia.
La Celeste visione fu un istante ma mi lasciò colma di gaudio, scomparvero i timori e ciò che mi rendeva così triste e scoraggiata.
03/07/1927 - 3. Sabato
Oggi, o mio buon Padre, mi sentii trasformare in un globo di luce purissimo appena l'Ostia Santa scese nel mio petto, così mi presentai al Trono di Dio per essere giudicata, e vidi questa luce posarsi nel Cuore del Padre, attorno al Trono dell'Altissimo, nel Cuore della Celeste Regina, attorno al Suo Trono di Gloria, una luce che gode cose immense di Cielo!...
Questa luce divina mi tiene immersa nell'Immenso Oceano dell'infinita bontà di Dio, e questa volta non mi è stato possibile confessarmi dei difetti settimanali. La Confessione in tale stato d'animo mentre a me prima sembrava non opportuna, è sempre un accrescimento di purezza, di grazia!
Prima della Comunione, soffrivo un forte timore, se le sofferenze fisiche prima della mia morte potevano ostacolare la preparazione per l'ultima Comunione, la tenera Madre mi rispose intimamente, facendomi capire chiaramente e gustare, come il corpo soffrirà, ma non ostacolerà l'ultimo ardente slancio dell'anima nell'Eucaristia che la trasformerà in globo di luce come ho scritto sopra.
22/01/1928
In un Martedì, mentre godevo la compagnia Celeste degli Angeli, di bimbi, così l'anima mia trasformata in questa forma di bimba, eravamo attorno al trono di Gesù, come i piccoli attorno al Padre che ricolma di tenerezze or l'una or l'altra, sentii dirmi che l'anima in questo stato d'infanzia spirituale domanda al Padre ciò che desidera, ed ai piccoli non sa resistere.
23/06/1929
Un momento prima della recita del Rosario e le solite preghiere, mi sentivo invitare dai miei angioletti a pregare innanzi al Tabernacolo, arrivata in chiesa, umiliandomi innanzi al Trono dell'Altissimo che vidi circondato di Spiriti Purissimi, rimasi sorpresa da sì gran spettacolo, oh com'è bello il Tempio del Dio vivente, che paradiso c'è nel Tabernacolo, come volano i momenti in questa celeste contemplazione. Le chiese son deserte... povere e infelici creature, che tesori immensi rinunziate, ma il vostro vuoto è colmato dagli Angeli!...