Adorazione eucaristica comunitaria
HA DATO TUTTO
Guida:
Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo.
Ass.:
Amen!
Guida:
Attendiamo da te, o Signore,
Ass.:
Che discenda su di noi il tuo amore.
Guida:
Com’è prezioso, o Dio, il tuo amore:
Ass.:
Le ali tu allarghi su uomini e déi.
Guida:
Più che la vita, è dolce l’amore,
Ass.:
Il dolcissimo, Dio, tuo amore.
Tutte:
Come nessuno ha mai visto Iddio
E solo il Figlio lo ha rivelato,
Così ogni padre si svela nel figlio
E dell’amore essi sono l’immagine.
Dunque, vestitevi, eletti di Dio,
- fratelli santi e amati da sempre -
dei sentimenti di Cristo, il Signore,
per essere tutti splendore del Padre.
A fondamento di tutte le cose,
dei vostri affetti e azioni e legami,
ponete il solo amico, l’Amore:
rogo che arde e che mai si consuma.
Già dalla casa innalzate la lode:
è dalle case che sorge la Chiesa;
di porta in porta recate la pace
e padre a figlio tramandi la fede …
Canto di
esposizione: Viver d’amore
Silenzio
Lettrice:
Dal
vangelo secondo Marco
(12,
38-44) : «Diceva ancora Gesù, durante il suo insegnamento: “Guardatevi dagli
scribi, i quali amano passeggiare in lunghe vesti ed essere salutati nelle
piazze, occupare i primi seggi nelle sinagoghe e sedere ai primi posti nei
banchetti; divorano le case delle vedove e fanno finta di pregare a lungo.
Riceveranno una più dura condanna”. Seduto davanti al tesoro, Gesù stava
osservando come la gente gettava il denaro nel tesoro. C'erano molte persone
ricche, che ne gettavano molto. Giunta, però, una povera vedova, vi gettò due
spiccioli, che sono l'equivalente di un quadrante. Allora egli, chiamati a sé i
suoi discepoli, disse loro: “In verità vi dico: questa povera vedova ha gettato
più di tutti quelli che hanno gettato denaro nel tesoro. Tutti, infatti, hanno
dato del loro superfluo; ma essa, nella sua indigenza, ha dato tutto ciò che
aveva, tutto il suo sostentamento”».
Breve spazio di silenzio
Lettrice:
Dagli scritti di s. Leone magno: «Grande è quel che Egli trarrà dal poco
disponibile, poiché sulla bilancia della giustizia divina non si pesa la
quantità dei doni, bensì il peso dei cuori. La vedova del vangelo depositò nel
tesoro del tempio due spiccioli e superò i doni di tutti i ricchi. Nessun gesto
di bontà è privo di senso davanti a Dio, nessuna misericordia resta senza
frutto. Diverse sono senza dubbio le possibilità da lui date agli uomini, ma non
differenti i sentimenti che egli reclama da loro. Valutino tutti con diligenza
l’entità delle proprie risorse e coloro che hanno ricevuto di più, diano di
più» (Sermo
de jeiunio dec. mens.,
90,3) .
Silenzio
Guida:
La
Parola che abbiamo ascoltata sin da questa mattina per mezzo della Chiesa ci
viene ancora una volta incontro e vuole diventare guida per il nostro cammino e
cibo del nostro cuore, incarnandosi nella nostra vita, affinché il Pane
eucaristico che stiamo adorando si spezzi ancora una volta a favore di ogni
uomo. “Voglio
figlie sante, figlie eucaristiche”,
diceva madre M. Crocifissa. Ascoltiamo da lei stessa cosa vuol dire essere
“donne eucaristiche”.
Lettrice:
Dal
Diario spirituale
di madre M. Crocifissa:
«Sentii intimamente che Gesù mi comunicava la pena immensa che sente il suo
Eucaristico Cuore, nel non vedersi mai desiderato da un numero immenso di anime
da Lui redente, si nutriscono di cibi velenosi e rinnegano il Cibo degli eletti!
Padre caro, come compresi profondamente questa ingratitudine del Cuore umano
verso un Dio così pieno di Immensa Bontà, ma tali pene non si possono
manifestare, chi ama appassionatamente l'Immenso e Puro Amore può capire questi
dolori intimi che Gesù si degna comunicare alle sue anime fedeli. Mi offrii
vittima per questi disgraziati fratelli e specialmente per i miei parenti e per
questo paesello che forma una spina acuta al Cuore di Gesù.
L'ora santa, l'ora dell'amore e del dolore. Gesù mi aspettava nell’orto degli
ulivi, mi invitò a piangere con lui, un Dio che piange..... che suda
sangue.... oh scena straziante per l'anima amante, ebbi un lume soprannaturale
dell'offesa che la creatura fa a Dio anche di un sol peccato veniale… . S'
impadronì di me un intenso dolore delle mie infedeltà dei parenti, di tutti i
fratelli peccatori presenti e avvenire, mi cagionò un'emozione così forte da
farmi perdere i sensi. Mi trovai in un mare di lagrime! ! !.... Così trascorsi
l'ora felice.
È
pur dolce piangere le proprie ed altrui infedeltà e peccati e offrirsi Vittima
di Espiazione assieme alla gran Martire d'amore.
Padre mio, Gesù ha bisogno di queste anime restauratrici della povera umanità,
me lo ripete sempre con diverse e mille espressioni sempre nuove, il Cuore di
Gesù Eucaristico. È una delle importanti Missioni che ci ha affidato in questa
novella Istituzione. Ecco perché ci ha portato in questo paese che vive
nell'indifferenza, non sente nessun bisogno di Dio, non pensa che ha un'anima da
salvare» (3
dicembre 1925) .
Canto:
Il tuo amore
per noi
Guida:
Ripetiamo insieme, lentamente, più volte:
La
vedova ha dato tutto ciò che aveva per vivere.
Diverse sono le possibilità date agli uomini, non differenti i sentimenti che
Cristo reclama da loro.
Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù.
Pur
essendo di natura divina, Egli non la considerò un possesso geloso.
Nessuna misericordia resta senza frutto,
Chi
ha ricevuto di più, dia di più.
Dio
ama chi dona con gioia.
Breve silenzio
Celebrazione dei vespri:
Inno
sostituito dal canto
Risposta al mistero.
2° salmo:
a
coro unico
Cantico:
cantato
Lettura breve: (Ef
4,22-24. 5,1-2)
Fratelli,
spogliatevi dell'uomo vecchio, quello del precedente comportamento che si
corrompe inseguendo seducenti brame, rinnovatevi nello spirito della vostra
mente e rivestitevi dell'uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella
santità della verità. Imitate Dio, come figli diletti e camminate nell'amore
sull'esempio del Cristo che vi ha amato e ha offerto se stesso per noi,
oblazione e sacrificio di soave odore a Dio.
Magnificat:
cantato
Canto finale: Ave,
sposa dello Spirito.