ADORAZIONE EUCARISTICA COMUNITARIA

MISERICORDIA  IO  SONO,
MISERICORDIA IO VOGLIO

 

sosta di adorazione presso il centro di spiritualità
delle Suore Carmelitane missionarie di s. Teresa di Gesù bambino,
processione del
Corpus Domini 2006
parrocchia b. Isidoro Bakanja, Boko, diocesi di Dar es Salaam - Tanzania

(fotografia sr Katarina Hilonga)

CANTO: Nel mistero

PREGHIERA CORALE: O Padre, che preferisci la misericordia al sacrificio e accogli i peccatori alla tua mensa, fa' che la nostra vita, trasformata dal tuo amore, si apra con totale dedizione a te e ai fratelli. Per il nostro Signore...

CANTO (rit.) : Beati quelli che ascoltano… (più volte)

Dal vangelo secondo Matteo (9, 9-13) :
In quel tempo, Gesù, passando, vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù li udì e disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori».

GUIDA: Dio è misericordioso e ricerca la misericordia perché lui per primo la dona; la mette a disposizione di tutti i suoi figli ed è felice se noi imitiamo il suo stile. Gesù compie “le opere” del Padre, suo e nostro e noi non possiamo essere da meno, se vogliamo davvero essere Cristiani.
Tutta la Bibbia è piena di richiami a questa realtà. Lasciamoci riempire e guarire dalla Parola della Misericordia:

CANTO: Ubi caritas et amor … (più volte)

CANTO: Ubi caritas et amor … (più volte)

 

infiorata eucaristica, realizzata dalle Suore Carmelitane
di s. Teresa di Gesù bambino presso la Casa madre,
Santa Marinella,
Corpus Domini 2006

(fotografia sr M. Nerina de Simone)

 

PREGHIERA CORALE:
* Signore Gesù, donaci lo Spirito
perché ci ricordi e renda vive le tue parole;
sono le parole che il Padre ti ha affidato
per donarle a tutti gli uomini.
Sono parole che adesso metti nel nostro cuore
e sulle nostre labbra
perché giungano, attraverso di noi,
fino agli estremi confini della terra.
Questi confini adesso rappresentano
chi è solo e abbandonato, deluso dalla vita.
Sono le famiglie in difficoltà, divise,
caricate dal peso della malattia
peso che sembra impossibile portare.
Sono i religiosi e le religiose, singoli e comunità,
sono i sacerdoti e i vescovi
che fanno fatica a vivere evangelicamente,
a rimanere nel tuo amore e nella tua gioia,
a lasciarsi lavorare dalla tua grazia
per portare migliori frutti, a rialzarsi dopo le cadute,
a restare fedeli alla lode, alla preghiera,
alla lettura della tua Parola.
Si tratta di chi fatica a vivere, non ha lavoro,
di chi è deluso e non crede più all’amore,
di chi non ha cibo per i propri cari
o è vittima della guerra o dell’oppressione
chi si è allontanato dalla comunità,
triste e amareggiato dei propri e dei nostri peccati.

GUIDA: La vita e le azioni di padre Lorenzo sono state imbevute in modo inequivocabile dal suo contatto costante con il Padre ricco di misericordia.
Gli insegnamenti che, in ogni circostanza, egli paternamente offriva alle Suore ci mettono in contatto, così, con un’esperienza viva e vivificante della misericordia divina. Leggiamo due lettere del Padre:

Dalle lettere di padre Lorenzo van den Eerenbeemt:
1. Carissima sr Scolastica,
Con piacere ho ricevuto la tua lettera ‘brasileira’, e me ne congratulo: è segno che ti piace e che pian pianino t’ immedesimi con l’ambiente in cui vivi. Sì è giusto amare i Superiori, però c’è il vero Superiore che desidera tutto il cuore: Gesù! Nella lontananza dalla patria Egli è l’amato nostro, Sposo dell’anima! Non temere la sua bontà: i poveri peccatori, essi siamo noi tutti, devono avere tanta fiducia nella misericordia divina, perché come la pecorella smarrita, riportata all’ovile sulle Sue spalle, i peccatori sono più vicini al suo cuore.
Per chi si sente peccatore o peccatrice – e tutti noi dobbiamo sentire – è dolcissimo pensare che Gesù con i sacramenti dà all’umanità ripiena di peccati il Suo dolcissimo bacio, con cui l’anima anche rossa di peccati, diventa più bianca della neve. Perciò consacriamoci ogni giorno a Lui nella s. comunione, in un atto d’amore perfetto, totale di abbandono nel suo cuore ardente, come anche nel cuore immacolato della Vergine, in modo che l’anima bianca come la neve, sia una fornace ardente di amore.
Viviamo d’amore, come è vissuta Santa Teresina che ci ha aperto la via della missione.
Su, coraggio, fiducia in Dio: la nostra patria vera sia il Cielo: qui siamo di passaggio: cerchiamo di non andarci senza aver altre anime da portarci, naturalmente, prima o dopo di noi.
Un cordiale saluto da tutte, pregate per la madre. Ti benedico di cuore.                          S. Marinella, 1.8.1956

2. Cara figlia …
Comprendo le tue difficoltà, ma impara a ricorrere sempre a Lui che vede tutto, che conosce tutti nel profondo delle anime. Non devi mai abbatterti, perché il Signore non vuole che noi confidiamo in noi stessi, ma vuole che ricorriamo con fiducia: dunque accomodi Lui tutte le cose, e noi confideremo con occhio d’infinita fiducia in Lui.
Tu sarai forse ancora nella “Notte oscura” di S. Giovanni della Croce: cerca di unirti in una via più trasformante d’ amore: fa’ che la tua anima non cerchi che l’amore di Dio, non in sentimentalismo femminile, ma nell’ apprezzamento giusto di tutte le cose della terra, cioè di nessun valore di fronte a Dio, di fronte all’eternità.
Predichiamo con l’esempio: siamo buoni, garbati, gentili con tutte; ascoltiamo le loro necessità, provvediamo a tutte con profonda cristiana carità.
Quanto è buono Dio con noi, come nasconde agli altri le nostre intime miserie e come noi dobbiamo essere buoni con le consorelle che Iddio stesso ci dà per progredire nell’amore, nella pazienza e in tutte le altre virtù.
Eccoti, dunque, in succinto alcune righe: sii Teresina, forte, coraggiosa, unita con Dio, caritatevole con le sorelle.

GUIDA: * Gesù ci invia alla misericordia e al perdono sincero per vivere da figli suoi. Invochiamo il suo aiuto.
TUTTE: «Signore Gesù, guarisci il nostro cuore»
1L Signore, dona il tuo Spirito alla Chiesa perché viva della tua misericordia e offra a tutti il tuo perdono senza riserve
2L Signore, donaci la forza di perdonare i nostri fratelli per manifestare anche noi la potenza della tenerezza di Dio.
1L Signore, dona la tua pace e perdono a chi si sente giudicato e rifiutato da tutti e allontanato dai tuoi figli.
2L Signore, dona a tutti i figli di Dio un cuore grande, capace di perdono e di vera misericordia per imitare il tuo stesso amore senza barriere.
1L Signore, dona a noi una nuova idea di giustizia, che distingue l’errore da chi sbaglia, per non allontanare chi cerca una parola di misericordia e di perdono.
2L Signore, dona la speranza a chi altrimenti non ha alcun altro appiglio che non sia la tua infinita pazienza.
1L Signore, dona lo Spirito a chi ha il compito di manifestare nella Chiesa e al mondo la potenza della grazia.
2L Signore, donaci occhi limpidi per vedere oltre i peccati e usare come te misericordia ai nostri fratelli.
1L Signore, dona la salvezza a tutti coloro che ti cercano con cuore sincero perché, per quanto siano peccatori, essi rimangono pur sempre figli di Dio.

CELEBRAZIONE DEI VESPRI:
Inno: cantato
1° salmo: a due cori
2° salmo: una strofa per ciascuna
Cantico: cantato

Lettura breve  (sostituisce quella del giorno)  Col 3, 12-15:
Rivestitevi, come amati di Dio, santi e diletti, di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza; sopportandovi a vicenda e perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che lamentarsi nei riguardi degli altri. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. Al di sopra di tutto poi vi sia la carità, che è il vincolo di perfezione. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E siate riconoscenti!

Magnificat: cantato

GUIDA (si sostituiscono le intercessioni dei vespri del giorno) : * Vogliamo rinnovare la nostra risposta alla chiamata di Dio e invocare lo Spirito di Cristo perché ci accompagni sempre.
1 CORO Signore, davanti a te noi ci ricordiamo di ha assunto un compito di guida nella comunità; rendi ciascuno autentico testimone della Parola che salva, per rinnovare con essa il mondo intero.
2 CORO Signore, davanti a te noi ci ricordiamo dei ragazzi, adolescenti e giovani, e anche delle coppie e famiglie che vivono l’estate come momento di formazione e di scoperta della tua amicizia e alleanza.
1 CORO Signore, davanti a te ci ricordiamo di chi ha provato la delusione nel suo ministero e alla sua consacrazione; partito con entusiasmo, felice di rispondere alla chiamata, non ha trovato la risposta alle sue domande ed è tentato di rinunciare e abbandonare la missione.
2 CORO Signore, davanti a te noi ci ricordiamo delle coppie che celebrano il matrimonio e di tutti gli sposi: rendili autentici testimoni con il loro amore e il dono di se stessi nella famiglia e nella comunità.
TUTTE Signore, il Pane eucaristico sia per noi forza e sostegno per avanzare nel cammino della vita che porta a te e che ci fa condividere le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei nostri fratelli e non ci possono lasciare indifferenti o distratti. Donaci la speranza e la serenità nell’affrontare la vita di tutti i giorni come una sfida per annunciare il tuo amore. Donaci lo Spirito per vivere la missione che ci affidi.

CANTO: Adoriamo il Sacramento

GUIDA: Questa sera offriamo la nostra litanie eucaristica di riparazione in particolare per tutte le mancanze di misericordia che ci sono fra noi e con le nostre sorelle, in tutta la nostra Famiglia e in tutta la Chiesa:
TUTTE: Dio sia benedetto …

REPOSIZIONE DEL SS.MO SACRAMENTO E CANTO FINALE: Salve Regina

processione eucaristica, parrocchia s. Maria del Carmine,
Santa Marinella, diocesi di Porto - s. Rufina,
Corpus Domini 2006

(fotografia sr M. Nerina de Simone)

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in preghiera con m. M. Crocifissa e p. Lorenzo

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* Invocazioni tratte totalmente o parzialmente da un testo di don Remigio Menegatti