Nato in Francia verso il 1305, da una poverissima famiglia. Entrato nell'Ordine del Carmelo, fu eletto vescovo e più volte Legato Pontificio in delicate missioni di pace fra i principi cristiani, per la difesa dei diritti della Chiesa presso i più potenti monarchi del tempo e per promuovere l'unione degli ortodossi bizantino-slavi con la Chiesa romana, per la crociata antimusulmana e la liberazione della Terra santa.
Nel 1363 promosso arcivescovo di Creta e poi Patriarca latino di Costantinopoli, si acquistò fama di apostolo dell'unità della Chiesa. Morì nell'isola di Cipro, nel convento di Famagosta, l'anno 1336, dopo aver distribuito tutti i suoi averi.
La conquista di Cipro da parte dei Turchi, nel 1571 e il terremoto del 1735 tolsero ogni memoria del Santo in quell'isola.
Il culto di Pier Tommaso è celebrato solo nell'Ordine Carmelitano e nella diocesi di Perigueux (Francia): un modesto tributo di gloria ad un umile carmelitano, maestro di teologia, devotissimo alla Vergine Immacolata, assunto alle più alte cariche della diplomazia pontificia, ardente pacificatore coinvolto in una fatale impresa armata: una figura europeistica ed ecumenica del sec. XIV.
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