Beata Giovanna Scopelli

Memoria liturgica: 9 giugno

Nacque a Reggio Emilia nel 1428. In casa, si dedicò alle due sorelle e al fratello, ottenendo dai genitori, per parte sua, il permesso di farsi "mantellata" carmelitana, vivendo però in casa. Morti i genitori, si ritirò presso una donna di modeste condizioni economiche, ma di molta pietà, che pensava di costruire un monastero. Insieme ad una vedova con le figlie e ad altre due fanciulle si diede alla ricerca di una casa. Dopo varie peripezie, il definitivo monastero nel 1485. Oltre venti religiose formarono, sotto la sua guida, la nuova comunità che fu affidata alla cura della Congregazione mantovana dei Carmelitani, che dal 1487 la seguirono spiritualmente.

Dotata da Dio di carismi straordinari, ricca di profonda pietà mariana e animata da intenso spirito di penitenza, la Scopelli morì il 9 luglio 1491. Il suo culto ebbe inizio l'anno seguente con l'esumazione del corpo. In seguito alla soppressione del monastero e della chiesa delle Carmelitane avvenuta nel 1797, nel 1803 il corpo della Beata fu trasferito nella cattedrale.

 

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