Nato a Mantova, in anno sconosciuto, nel 1452, già sacerdote della Congregazione mantovana dei Carmelitani (approvata dal Papa 10 anni prima), entrò a far parte della Confraternita della Madonna, esistente nella chiesa del Carmine, e della quale nel 1460 assunse l'ufficio di padre spirituale e rettore, scrivendone anche la regola e gli statuti. È certo che sino alla morte, avvenuta il 5 dicembre, egli si dedicò completamente a questo ministero.
Viene raffigurato con un gruppetto di novizi ai quali parla fervidamente dell' Eucarestia: questa fu la sua devozione particolare, insieme con quella, pur molto tenera, verso la Vergine.
Nel 1516 il suo corpo, dopo la chiusura della Chiesa del Carmine, fu traslato nella cattedrale, ove ancor oggi riposa, incorrotto, nella cappella della Madonna Incoronata.
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