Nacque ad Almendral in Castiglia nel 1549. Accolta da S. Teresa nel primo monastero della Riforma di san Giuseppe di Avila, professò come carmelitana scalza nell'anno 1572. Scelta dalla stessa Santa come compagna di viaggio ed infermiera, fra le sue braccia vide spirare la Madre Teresa.
Nel 1604 passò in Francia con Anna di Gesù per iniziarvi la riforma. Poco dopo l'arrivo a Parigi, dovette per obbedienza accettare il velo nero delle coriste.
Nel 1611 ottenne di passare in Fiandra per porsi sotto la direzione dei Carmelitani Scalzi, nonostante l'opposizione del card. Berulle. Gli ultimi 14 anni li passò nel monastero di Anversa, circondata dalla stima degli arciduchi e da tutto il popolo d'Anversa, ch'essa per due volte con le sue preghiere liberò dalla quasi sicura occupazione degli eretici. Morì nella festa della Trinità del 1626, e Dio benedisse la sua memoria con grazie e miracoli. Beatificata nel 1917, il corpo è conservato nel monastero di Anversa.
La vita spirituale della Beata è tutta incentrata sulla volontà di Dio, ricercata, amata e compiuta con fedeltà generosa. In comunione frequente con la santa Umanità di nostro Signore, ne rivive i misteri di gaudio e di martirio, raggiungendo le più alte vette dell'unione con la Ss. Trinità nella trasformazione di amore.
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