PROPRIO DELLA LITURGIA DELLE ORE
NELLA FESTA DELLA
BEATA MARIA CROCIFISSA
vergine
fondatrice della Congregazione
delle suore Carmelitane missionarie di s. Teresa di Gesù bambino


4 LUGLIO


Ufficio delle Letture, seconda lettura

per tutte le celebrazioni, Colletta

 


Si seguano le indicazioni della Congregazione per il Culto divino, Prot. N. 1716/05/L


Beata Maria Crocifissa Curcio, vergine
Maria Crocifissa Curcio, al secolo Rosa, nacque a Ispica il 30 gennaio 1877. Nel 1890 ottenne il permesso d’iscriversi al Terz’Ordine Carmelitano e assunse il nome di suor Maria Crocifissa. Dalla lettura della vita di s. Teresa di Gesù e illuminata nell’occasione della canonizzazione di s. Teresa di Gesù Bambino, a Roma, il 17 maggio 1925, comprese i progetti di Dio che la chiamava a far rifiorire il Carmelo nel suo paese e in molti altri. Insieme al suo direttore spirituale fondò una nuova congregazione religiosa affiliata all’Ordine Carmelitano, realizzando così il suo desiderio carmelitano e missionario. La sua Congregazione religiosa si diffonde in Italia e fuori d’Italia. Muore a Santa Marinella il 4 luglio 1957.

La celebrazione dev'essere effettuata col grado di festa nelle comunità della Congregazione e col grado di memoria facoltativa  (su concessione dell'Ordinario diocesano)  in tutti gli altri luoghi.


Tutto dal Comune delle Vergini o delle Sante Religiose, eccetto quanto segue:

 

 

SECONDA LETTURA
Dalle Lettere della beata Maria Crocifissa Curcio, 18 dicembre 1926 e 10 gennaio 1932, in Arch. Post. cart 5

Attingete alla Sorgente Eucaristica e comunicate: questa è la nostra missione

L’amore che ogni giorno attingete nella Sorgente Eucaristica comunicatelo a tutto il mondo con la preghiera, coi grandi e immensi desideri di voler salvare tutte le anime. Con le parole e soprattutto col buon esempio impadronitevi dei cuori innocenti, delle giovanette per darli a Colui che ci ha creato per amarlo sopra tutti.
Rivolgete parole soavi, parole ispirate da Colui che è Amore Immenso; perciò lo spirito di unione intima con Gesù Eucaristia vi deve sempre guidare in tutte le vostre azioni, anche quelle indifferenti; il riposo, il lavoro sia sempre guidato dalla Luce Divina, dalla fiamma Eucaristica che dovete sempre aver presente. Così praticando, o mie buone e amatissime figliole, conserverete la pace intima che vi lega a Gesù vostro Sposo, ed in Lui scambievolmente al prossimo, così farete immenso bene, vi ricolmerete l’anima di gioie, di bellezze che non sono di questo mondo, malgrado lamentiate la vostra impotenza.
I primi discepoli del Divin Maestro furono poveri pescatori ignoranti ... ma ripieni dello spirito di Dio quanto bene non fecero in tutto il mondo? La Sapienza Increata non si serve per il compimento dei Suoi Disegni di persone istruite e potenti, ma di umili mezzi per dimostrare al mondo che è solo Lui che opera servendosi di vili strumenti. Se la Divina Bontà ci ha prescelto per questa ardua missione non ci meravigli ma, ammirandola, dobbiamo chinare la fronte e con umile semplicità abbandonarci come un fanciullino sul cuore del Padre. Così faceva la nostra piccola e grande Santa Teresa del B. G. quando le venne affidata la direzione delle Novizie. Confessava la sua impotenza per sì arduo ufficio, ma come un infante si abbandonava sul petto di Gesù e domandava di riempirle la piccola mano per nutrire le sue figlie, se voleva dare a ciascuna di esse per suo mezzo ciò che loro conveniva: “riempite la mia mano ma senza lasciare le vostre braccia distribuirò all’anima che verrà a chiedermi i vostri tesori, il vostro cibo”. Lo spirito di questa ammirabile Santina che ci rappresenta sia la nostra guida e imitandola ci faremo eterni!
Che vi parli Gesù intimamente e vi infonda la pace, l’amore verso il Sommo Bene, la carità scambievole. Il raccoglimento della vita di noviziato si deve mantenere sempre nell’intimo dell’anima; noi non siamo state chiamate ad appartenere alla vita di clausura, ma alla vita attiva, però, la vita di preghiera è lo spirito del nostro Ordine Carmelitano, dobbiamo alimentare l’unione con Dio per avere forza nelle nostre azioni. … Gesù Eucaristia vive nella vostra casa giorno e notte, avete sempre lo Sposo Divino che vi illumina e vi dà forza nella preghiera e dentro il vostro cuore, sta attorno a voi, vi guarda sempre e domanda il vostro amore. Siate innamorate dell’Ostia Immacolata, siate le vigili sentinelle del tabernacolo, tenete sempre il vostro cuore, anche nel lavoro, nel posto dei vostri uffici, in adorazione davanti all’Ostia d’Amore che sta rinchiusa in quella casetta per nostro amore. Beate le anime che sanno trovare il segreto della vera santità in Colui che solo può formare i santi!

 

RESPONSORIO BREVE  (Gv 15, 4-5)
R/ Rimanete in me e io in voi. Io sono la vite, voi i tralci. * Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.
V/ Attingete l’amore alla Sorgente Eucaristica e comunicatelo a tutto il mondo, questa è la nostra missione.
R/ Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.

 

COLLETTA
O Dio,
che nella beata Maria Crocifissa
hai dato alla tua Chiesa
un modello di contemplazione e di azione,
per il suo esempio e la sua intercessione,
concedici, ti preghiamo,
che nella contemplazione del tuo Volto
e nel servizio ai fratelli,
collaboriamo alla restaurazione della tua immagine
nel cuore degli uomini. Per il nostro …